Una volta si chiamava il gioco delle tre carte. Di mattina il sindaco e i suoi assessori si tagliano le indennità. Il pomeriggio dopo, in Consiglio, la maggioranza che sostiene il sindaco “boccia” di fatto questo taglio. E così il sindaco e i suoi assessori sono quasi “costretti” a riprendersi quel migliaio di euro al mese circa che intascano in quanto amministratori.
Una somma che si sono decurtati del 30 per cento e che volevano addirittura azzerarsi per evitare un aumento eccessivo della Tarsu, la tassa sui rifiuti. Un tributo che sì, è vero, è quasi obbligato (non stiamo qui a raccontare i chi sono le colpe di questo sfascio), ma è pur vero che l’amministrazione poteva uscirne fuori in più modi.
Per esempio, poteva uscirsene in modo elegante, inattaccabile, azzerandosi l’indennità. Lasciamo stare gli stipendi aumentati al massimo ai dirigenti del Comune, lasciamo stare il segretario nominato direttore generale. Lasciamo stare tutti il resto. Da un lato c’era lo sfascio del sistema di gestione dei rifiuti, che è uno sfascio politico. Cioè negli anni, questa situazione si è aggravata a causa degli amministratori, regionali o locali che siano. Dall’altra parte ci sono i cittadini, chiamati a pagare il conto di una cattiva gestione.
In questo scenario, coloro che hanno scelto di fare i politici, avrebbero dovuto dare un segnale: azzerarsi l’indennità, fare vedere che non è per soldi che fanno gli amministratori, fare vedere che sono pronti a pagare le colpe che magari sono di altri politici
E invece hanno scelto il modo più triste, quello di una specie di presa in giro: la giunta si taglia le indennità la mattina, il consiglio gliele restituisce il pomeriggio. E il sindaco dichiara di saper nulla della decisione della sua, sua, maggioranza, che ha sostenuto che l’indennità per gli amministratori è giusta e bla bla. Così la colpa è del consiglio. E loro ne escono a testa alta. E la bollettona dei rifiuti la pagano i cittadini. Signori qui nisciuno è fesso.


e che vi avevo detto ? un bell’aumento, del 35%, come si era previsto, e questo mentre sindaco e assessori si sono tenuti leindennità belle strette.
il paese da oggi sarà più pulito ?
( auguriamo buone vacanze balneari anche quest’anno al responsabile ATO per Balestrate, che l’ano scorso si è goduto l’agosto sulle nostre spiagge, immagino a nostre spese .i risultati si sono visti…..)