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Il colpo contestato risale allo scorso 26 marzo. Poco dopo le 15 tre
soggetti a volto scoperto sono entrati all’interno dell'istituto
di credito, in via R.Sanzio e sotto la minaccia di taglierini si sarebbero fatto consegnare circa 700 euro
Sarebbero gli autori della rapima ai danni della banca Don Rizzo di Trappeto. Con questa accusa i carabinieri di Partinico hanno arrestato due trentenni di Carini ma residenti a Terrasini. Si tratta di Antonino Renda, disoccupato e Giuseppe Anselmo, operaio.
Il colpo contestato risale allo scorso 26 marzo. Poco dopo le 15 tre soggetti a volto scoperto sono entrati all’interno dell'istituto di credito, in via R.Sanzio e sotto la minaccia di taglierini si sarebbero fatti consegnare da un impiegato la somma di circa 665 euro e un sacchetto contenente monete per un valore di circa 80 euro. Quindi sono fuggiti anche perchè probabilmente sono stati disturbati dal transito di una macchina dei vigili urbani. Per gli impiegati e i clienti solo tanta paura ma nessun danno.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è arrivata a conclusione di lunghe indagini dei carabinieri di Trappeto. Adesso gli inquirenti stanno indagando per cercare di identificare il terzo complice e stanno verificando se anche altre rapine ai danni di altri istituti bancari possano essere ricondotte ai due arrestati, che sono stati rinchiusi nel carcere Ucciardone di Palermo.
Ultimo aggiornamento : 07-10-2009 13:48
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