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Il balestratese gioca tutti e 90 i minuti contro la Reggina contribuendo al successo per due a zero. Il prossimo incontro venerdì: in ballo il biglietto per la finale Primavera, che potrebbe giocarsi contro il Palermo. Diretta dalle 21 su Sky Sport Extra
L’Udinese Primavera di Vanoli contro i pari grado della Reggina, nei quarti di finale del campionato, soffrono contro una ottima Reggina, ben messa in campo dall’ex udinese Roberto Breda, ma alla fine arrivano alla vittoria. Ora il sogno si fa ancora più vicino: venerdì la semifinale contro il Siena (che ha eliminato la Lazio) potrà essere storica. Il cammino dunque è appena cominciato, ma la squadra di Vanoli dimostra comunque due qualità indispensabili: cinismo e maturità. A differenza della squadra dell’anno scorso questa Udinese è più attenta e anche più pratica.
E con queste caratteristiche è difficile non pensare positivo. Merito dunque a tutti i bianconerini e a mister Vanoli che ha plasmato – ancora una volta - una squadra che a distanza di quasi trent’anni può ambire al titolo. Note di merito in questa gara a Martinez (che sblocca il risultato) e Viola, centrocampista che Foti si cullerà molto, crediamo.
PRIMO TEMPO – Le due squadre cominciano con lo studiarsi, anche se l’Udinese sembra avere maggior possesso palla e maggiore tecnica. I ritmi non sono comunque altissimi, segno che i giocatori sono molto attenti.La prima parte del primo tempo scorre via senza nessuna azione particolare, con i calabresi che cercano di sfruttare la loro prestanza fisica, ma senza riuscire a pungere, nonostante una discreta occasione al 26°, la prima della partita. Bianconeri un po’ macchinosi, ma che sotto il profilo delle individualità di certo non è carente: così al 28° Villar pareggia il numero di occasioni, senza però riuscire a cambiare il risultato che non si sblocca dallo 0-0.
SECONDO TEMPO – Si riprende con Lugo che prende il posto di Mattila (cambio ad onor di cronaca avvenuto poco prima della fine della prima frazione), e la partita che si fa più vivace. La Reggina, su punizione si fa vedere già al 2° minuto, con il pallone a lato di poco ed al 8° quando Koprivec compie un grande intervento. Calabresi decisamente più in palla, tanto che al 13° la palla calciata dal corner attraversa pericolosamente tutta l’area senza essere deviato.L’Udinese si fa vedere al 18° con Licata che da fuori area impegna il portiere.
Vanoli poco dopo sostituisce Villar con Tano cercando un tridente più ‘pesante’. Proprio il neo entrato al 27° si rende pericolosissimo, ma il numero uno amaranto para in una qualche maniera. Due minuti dopo però Viola – il migliore dell’incontro – colpisce da 20 metri colpendo in pieno il palo alla destra di Koprivec.Squadre comunque più aperte e occasioni che iniziano ad arrivare più numerose.
E al 33° Lugo Martinez trova un gran gol dalla distanza che offre ai bianconeri il passaggio del turno, nonostante la reazione della Reggina con Koprivec protagonista in una grande parata al 34°. Gol svagliato, gol subito si dice: e questo adagio calcistico casca a pennello visto che un minuto dopo Ighalo si trova solo dinanzi al portiere, lo dribbla e va a siglare il 2-0 definitivo.
Il tabellino della gara Reggina - Udinese
Reggina: Kovacsik, Preklet, Squillace, Basso, Rizzo, Bialas (32'st Romeo), Viola A. (42'st Postorino), Adejo, Lamenza, Viola N., Giannattasio (25'st Kras).
All.: Breda
Udinese: Koprivec, Sissoko, Calà, Zamuner, Mattila (45' pt Lugo), Mazzarani, Ighalo (42'st Bencivenga), Villar (22'st Tano), Licata, Provenzano, Bradaschia.
All.: Vanoli
Marcatori: 33'st Lugo; 35'st Ighalo
TRATTO DA: http://www.ilfriuli.it/udineseblog/
Ultimo aggiornamento : 03-06-2009 12:34
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