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Colpiti il marmificio “Siciliana Marmi”, in via Pitrè, di proprietà di G. L, titolare di un’impresa di pompe funebri e la villetta in contrada Giambrone di Giuseppe Giordano
Sale la tensione a Partinico per due episodi di fuoco che hanno danneggiato la casa dell'ex sindaco Giuseppe Giordano e un capannone industriale.
Il primo episodio ha riguardato un capannone a Partinico dove ha la sede il marmificio “Siciliana Marmi”, in via Pitrè, di proprietà di G. L, titolare di un’impresa di pompe funebri. Il rogo ha danneggiato l’intera struttura, i macchinari e utensili vari per la lavorazione del marmo, oltre a tre autovetture, un muletto sollevatore e due ciclomotori, custoditi all’interno del capannone . In particolare, l’incendio ha danneggiato un Suv Mercedes, una mini cooper ed un furgone. I danni sono in corso di quantificazione e sono coperti da assicurazione. Indagini a tutto campo avviate dai Carabinieri di Partinico.
Ma sono ore di tensione a Partinico, dove un altro incendio ha attentato incendiario, questa l’ipotesi più accreditata, ha danneggiato la casa di campagna dell'ex sindaco di Partinico Giuseppe Giordano, 51 anni, del Pdl.
Secondo una prima ricostruzione, ignoti hanno forzato una finestra dell'abitazione, in contrada Giambrone, hanno accatastato alcuni pneumatici all'interno della casa e hanno appiccato il fuoco, distruggendo suppellettili e annerendo le pareti.
Ultimo aggiornamento : 24-09-2009 11:28
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