Acquista ‘A mafia e malandrineria, storia del porto di Balestrate’: la consegna è gratuita.
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La storia del porto di Balestrate è un po’ l’immagine di una Sicilia logorata dalle lotte di potere e dagli interessi mafiosi. Di un’isola dove ancora oggi talvolta domina la legge del più forte, dove i più potenti vogliono ottenere tutto “a mafia e malandrineria”. Così la vicenda si tinge di nero e finisce per coinvolgere i Comuni limitrofi, da Partinico ad Alcamo, dove storicamente hanno vissuto i capi più sanguinari di Cosa nostra. Dalla progettazione della strada di accesso al porto, che però al porto non arriva, al cemento depotenziato che sarebbe stato utilizzato per costruire la struttura. E poi una guerra tra famiglie mafiose, forse per accaparrarsi gli appalti e avere voce in capitolo nella futura gestione. Nel mezzo una lunga, lunghissima scia di intimidazioni a politici locali, talvolta protagonisti di scelte a prima vista illogiche. Cinquant’anni. Tanto è passato dall’idea di costruire un porto nel bel mezzo del Golfo di Castellammare fino alla sua entrata in funzione. Un’attesa lunga, snervante, che il libro “A mafia e malandrineria” prova a ripercorrere attraverso un’inchiesta basata su atti amministrativi e cronache giudiziarie.

